Star Citizen – Intervista agli sviluppatori

  Nell’era del crowdfunding Star Citizen è sicuramente uno dei titoli più noti al grande pubblico, non solo per la complessità del progetto del simulatori di vita spaziale più...
Star Citizen - Intervista agli sviluppatori 3


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Nell’era del crowdfunding Star Citizen è sicuramente uno dei titoli più noti al grande pubblico, non solo per la complessità del progetto del simulatori di vita spaziale più grande e ricco di dettagli che il mondo del PC-Gaming abbia mai visto, ma sopratutto per il record di incassi che è riuscito a battere, che allo stato attuale vanta più di 42 milioni di dollari, e la cifra sembra destinata ad aumentare!

Quest’oggi è con grande gioia che vi annunciamo l’intervista che il team di sviluppo Cloud Imperium Games Corporation ci ha gentilmente rilasciato, grazie sopratutto ad Eric “wingman” Peterson, che con la sua gentilezza e professionalità ha soddisfatto ed esaurito tutta la nostra curiosità su questo fantastico progetto.

EricPeterson

 

Molti dei vostri backers sono stati felicissimi quando avete annunciato Squadron 42, la campagnia single-player di Star Citizen. Cosa puoi dirci al riguardo? Con quale idea in mente avete strutturato il gioco?

Squadron 42 è in sviluppo presso il nostro team Inglese e purtroppo non posso dirvi molto al riguardo. Il gioco, completamente single-player, è ambientato prima degli eventi narrati in Star Citizen, in modo tale che il giocatore possa conoscere il background di Star Citizen, e capire come e perchè il mondo in cui si ritroverà a giocare è arrivato in quella situazione. Lo possiamo considerare come una sorta di prequel e non come una specie di mega tutorial. Includerà circa 50 missioni, nelle quali il giocatore dovrà scalare la gerarchia militare, guadagnare reputazione e denaro con il quale potrà comprare nuove navicelle o potenziare quelle che già possiede. Il gioco non verrà rilasciato tutto insieme, ma usciranno 10 missioni alla volta, probabilmente con cadenza bimestrale.

Cosa ci dici riguardo all’economia di gioco ?

Il gioco avrà una miriade di possibilità in termini di economia. Si potranno recuperare risorse sui vari pianeti, scambiare oggetti con altri giocatori, minare, spacciare droga, contrabbandare armi o potenziamenti per le navi, insomma non cè un vero limite in come fare i soldi.

 

Squadron 42 logo

 

Quanti giocatori supporterà la modalità co-op ?

Al momento stiamo ancora testando i server da questo punto di vista. Virtualmente non dovrebbero esserci grossi limiti al numero di partecipanti, anche se dobbiamo ancora finire di confrontarci con la risposta dei server allo stress, e sopratutto dobbiamo anche considerare che muovere centinaia di navicelle al secondo potrebbe creare grossi problemi su molti PC dei nostri utenti. Vedendo la direzione in cui vanno i nostri test, sono quasi certo che punteremo su un massimo che va dai 50 ai 70 giocatori contemporaneamente.

Come sarà pilotare un’astronave in Star Citizen? Avete voluto dare un taglio il più realistico possibile all’esperienza di “guida” o avete optato per qualcosa di più arcade?

L’idea di fondo è quella di dare all’esperienza di volo un feedback realistico. Ci saranno delle opzioni che potranno rendere il tutto un po’ più semplice, tuttavia i giocatori più hardcore che sanno apprezzare e sfruttare la fisica e le varie manovre aeree, saranno leggermente più avvantaggiati rispetto a coloro che sceglieranno di attivare gli aiuti di guida. Direi che ci stiamo muovendo per proporre al pubblico un’esperienza piuttosto realistica e hardcore.

Avete altri progetti in mente dopo il rilascio di Star Citizen?

Ahahahah! No assolutamente, non c’è nessun’altro progetto dopo SC.

Come pensate di supportare il gioco dopo la sua uscita? Avete in mente DLC?

Ma certo! Siamo nello spazio profondo, e così come il nostro universo anche il gioco sarà “tendente all’infinito“. Abbiamo intenzione di rilasciare patch o semplici aggiornamenti con cadenza mensile, introdurremo nuovi sistemi solari, nuove costellazioni, abbiamo diversi team che lavoreranno sull’ampliamento dell’universo di gioco, e virtualmente il gioco potrebbe aggiornarsi all’infinito. Più i giocatori rimarranno nel nostro mondo e più ci daranno la possibilità di espandere tutto ciò che ruota intorno a Star Citizen. Personalmente spero che questo sia l’ultimo gioco su cui dovrò lavorare, e di portarlo avanti fino alla fine della mia carriera!

 

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Come mai avete scelto di utilizzare il CryEngine per il vostro gioco?

Beh sai quando Chris ed io abbiamo cominciato a lavorare sulla demo, abbiamo ricevuto molto supporto dai ragazzi di CryTech, sopratutto perchè loro sono tedeschi, e la saga di Wing Commander andava forte dalle loro parti, quindi sono stati subito entusiasti di collaborare con noi ed offrirci tutto il supporto di cui avevamo bisogno. Al giorno d’oggi è uno dei motori di gioco più promettenti, sopratutto dal punto di vista dell’estetica che per noi è molto importante, quindi  è stata una scelta naturale sceglierlo per Star Citizen. Siamo convinti che sia uno dei migliori motori grafici in circolazione.

Star Citizen supporterà PhysX ?

Assolutamente si!

E Mantle?

Certamente! Siamo partner con AMD per questa tecnologia e sarà presente nel nostro gioco. Ovviamente supporteremo al meglio sia le tecnologie NVIDIA che quelle AMD, sarebbe stupido preferirne una rispetto all’altra.

Qualè la cosa di cui sei più orgoglioso riguardo Star Citizen?

Mmmm è una domanda difficile a cui rispondere. Credo che la risposta sia il fatto che stiamo spingendo questo gioco al limite delle sue potenzialità, sopratutto dal punto di vista estetico, il che rende come minimo Star Citizen 10 volte più dettagliato di qualsiasi altro space-game o space-sim presente sul mercato, o che deve ancora uscire nel prossimo futuro. I nostri personaggi sono più caratterizzati, l’universo di gioco è più profondo, le astronavi sono più dettagliate. Penso anche che il fatto che nel gioco si possa rompere un’ala della navicella in combattimento, e questo porterà ad un cambio significato nell’esperienza di volo della stessa, il fatto che se sei abbastanza abile puoi danneggiare le astronavi in specifici punti critiche per levargli del tutto gli scudi, o per riuscire ad abbordarle, o anche solo per non permetter loro di proseguire nel volo e costringere il pilota al ritiro o alla morte!

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Perchè avultipart/form-data; boundary=—r Citizen su PC e non sulle Console?

Beh inanzitutto perchè le console non potrebbero gestire un gioco come Star Citizen. Chris ed io siamo cresiuti con i giochi PC, e negli ultimi tempi abbiamo avuto la sensazione che il PC fosse stato un po messo in disparte, e che i giochi che uscivano erano spesso dei porting da console con un comparto grafico che non valorizzava le potenzialità del PC. I computer da gioco attuali sono davvero formidabili, hanno dei processore più potenti, schede video più potenti, sono migliori sotto ogni punto di vista. Anche le console di nuove generazione non possono reggere il confronto, le loro componenti interne sono già vecchie rispetto a quello che posso montare oggi su un PC casalingo. Abbiamo voluto creare un gioco che mostrasse a tutti le capacità dei PC attuali, e sopratutto abbiamo voluto creare un gioco per tutti coloro che si divertono a montare PC che sono mostri di tecnologia, con doppie schede grafiche e raffreddamento a liquido, ma che nessuno finora gli ha mai permesso di sfruttare appieno il potenziale dei loro PC.

Cosa ne pensi del mondo del PC-Gaming ?

Penso che il PC-Gaming sia più forte che mai, e che sia stato solo ignorato dai vari publisher perchè per loro è molto più semplice lavorare con le console. Penso che la gente abbia sempre giocato al PC e continuerà a farlo, gli FPS sono sempre stati molto meglio sui PC, io personalmente sono sempre stato un grande giocatore PC, e sono convinto come molti generi di giochi siamo migliori solo su PC, come gli FPS o i MMORPG. Il gaming su PC spacca!

Beh Eric grazie davvero tante per questa intervista. Hai qualche ultima parola da condividere con i nostri lettori, ed i fans di Star Citizen?

Vorrei ringraziare tutti voi per il supporto ed il calore che ci avete dato e che continuate a darci, senza i nostri fan sparsi per tutto il mondo non saremmo mai giunti dove siamo ora. Penso che quello che stiamo facendo con Star Citizen sia come un gigantesto dito nell’occhio per tutti quelli che dicevano che il PC-Gaming era morto, che i giochi di simulazione spaziale erano sorpassati!

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